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Il Saluto del 
Sindacohttp://www.manzianacomics.com/ManzComix/SalutoSindaco.html


Manziana è un ridente paese a 45 Km da Roma.

Ha origine etrusche e non è raro che ancora oggi, scavando nei campi si possa trovare qualche tomba etrusca, testimone degli antichi insediamenti.

Anche i romani hanno lasciato numerosi manufatti e interessanti reperti  che ci dicono della vitalità che anche in epoca romana aveva tutta la zona, dove ancora è possibile ammirare le terme di Stigliano, presso cui i romani, di ritorno dalle loro guerre lasciavano in quarantena le truppe prima di rientratre nell’Urbe .

Il nucleo originario di Manziana fu quello di Santa Pupa, distrutta nel 1250 dalle lotte intestine tra Orsini di Bracciano e Baroni di Vico. Più di 300 anni dopo, a seguito di una donazione  da parte del S.Spirito a un gruppo di famiglie di capannari venuti dalla Toscana, Umbria, Marche, nacque il borgo da cui si ‘è sviluppata l’attuale Manziana, secondo uno schema urbanistico ordinato e piano che ne fa una delle caratteristiche più apprezzabili.

Essa è immersa in un verde talmente intenso che al visitatore ignaro e un po’ distratto può sembrare, a prima vista, di essere capitato in un paese d’oltralpe quale può essere la verde Germania o, ancora più a Nord, la verdissima Irlanda. La sua caratteristica fondamentale è infatti un suggestivo bosco di querce secolari, per cui Manziana è conosciuta ed apprezzata da turisti di ogni parte d’Italia e all’estero.

Non è inconsueto infatti, camminando per i sentieri del bosco Macchia Grande, incontrare tranquille signore che passeggiano amabilmente parlando inglese in un’atmosfera da “camera con vista“.

Ma le suggestioni volano ancora più alte quando, nel silenzio del bosco, dietro al frusciar di ogni fronda sembra quasi di poter cogliere il galoppar di un centauro o ridenti figure di gnomi che ballano intorno al fontanile di mezza macchia con leggiadre fate dai lunghi cappelli velati.

Forse è questo che lo fa tanto caro anche ai bambini che durante il percorso dei vari sentieri possono trovare giochi, trampolini, scivoli naturali costituiti da grossi tronchi alberi abbattuti dalle intemperie in una infinita avventura in compagnia di Mowgly, o Baloo, più eccitante del libro della giungla , perchè assolutamente vera .

Il bosco, d’altra parte ha fatto da sfondo anche  a numerosi film in costume e western deglia nni ‘70, ’80, non ultimo ricordiamo anche Pinocchio di Benigni.

Ben nota  ad Ennio Moricone, ed  Giuliano Gemma che hanno ambientato qui molti dei film per cui sono divenuti famosi . Manziana , insomma,  costituisce l’ambiente ideale per chi vuole recuperare una dimensione spirituale  e un ritmo di vita “a misura d’uomo” .

La cittadina è tranquilla, i negozi ricchi di prodotti tipici locali quali l’ottima salsiccia,  carne genuina, il pane fragrante, gli ortaggi genuini e i dolci dai rilassanti profumi d’altri tempi.

Proprio qui, in questo incantevole angolo della provincia romana il cui piatto tipico sono le ottime fettuccine fatte in casa che si possono gustare un pò in tutti i ristoranti a prezzi decisamente accettabili rispetto alla grande città, il turista può apprezzare l’escursione di un giorno , ma anche una vacanza più distesa nei graziosi agriturismi che proliferano numerosi nella campagna circostante, è presente anche un ostello comunale.

Decisamente apprezzabile  la piazza , con la fontana in pietra e, della metà del  XVI secolo, Palazzo Tittoni, il palazzo nobiliare costruito su disegno del Vignola , appartente all’omonima famiglia patrizia , che insiste sulla piazza, con un delizioso giardino all’italiana a pianta del XVIII sec., assai apprezzabile, catalogato sulle “Ville d’Italia” ( Belli Barsali Isa, 1974) .

Sulla stessa piazza insiste la storica chiesa di San Giovanni Battista , patrono del paese ,del.1500, progettata da un allievo del Vignola, Ottaviano Nonni detto il Mascherino, ricca di opere di apprezzabili artisti nativi, quali .Vittorio Cordelli , pregiato pittore  e Nazzareno Bianchi, vivente, scultore dalla potente forza espressiva.

La piazza si affaccia con una splendida apertura dei giardinetti a bellavista sul lago di Bracciano di cui, nelle giornate limpide si apprezza sia l’ azzurro  bacino che il superbo Castello Odescalchi incombente.

Numerosi sono anche gli artisti che vivono a Manziana , affascinati dall’ambiente piacevole e dalla salubrità dell’aria.

Recentemente, a cura del Comune, patricinato dalla Provincia romana, è stato pubblicato anche un catalogo dei pittori naif manzianesi..

Tra gli scrittori che hanno scelto Manziana per trarre ispirazione alla loro opera ricordiamo anche Gianni Rodari che  vi ha passato tanti anni e che a Manziana ha dedicato anche una bella poesia :

Intorno alla piazza si estende il centro storico, decisamente piacevole ed in fase di recupero urbanistico da parte della amministrazione, con le zone caratteristiche di Via del Forte, Piazza dell’Olmo, il Mattiolo, Piazza delle Fonti, Via Fiorentina.

Assai graziosa è anche la frazione Quadroni, che rimanda con il suo fontanile al centro del paese, la Chiesa della Madonna del Carmine, le case un pò arroccate alle strade degradanti in pendio , ai borghi della Toscana.

Nei dintorni ricordiamo ancora il Monumento naturale della caldara, una zona ad emissioni solforose e gayser naturali che costituisce uno spettacolo assolutamente inedito nel panorama della regione e che è meta di numerose viste turistiche, anche per i benefici effetti salutari sulla pelle delle acque solfuree.

Insomma Manziana è un paese tutto da vivere e da scoprire accompagnati dalla  cortesia e dalla mitezza della sua gente  , qualità che fanno apprezzare ancora di più lesue caratteristiche  e talvolta uniche bellezze .



                                       il sindaco

Lucia Dutto